A cura di Dalia Sorrentino, Istruttrice II Duan

Cos’è La Sclerosi Multipla

La sclerosi multipla (SM) è una patologia progressiva autoimmune, di natura cronica, che colpisce il sistema nervoso centrale, diagnosticata, nella maggior parte dei casi, tra i 20 e i 40 anni.

Sintomi

Tra i disturbi più comuni: perdita dell’equilibrio, affaticamento, perdita del tono muscolare, difficoltà di coordinazione, depressione.
Tali sintomi possono influenzare ogni aspetto della vita di una persona e determinare, quindi, una scarsa qualità della vita.

Effetti del Taijiquan

Molti studi scientifici hanno evidenziato, negli ultimi anni, l’importanza e l’efficacia della pratica del Taijiquan nelle persone affette da SM.
Si è riscontrato, dopo un periodo di pratica, un netto miglioramento della forma fisica, in particolare dell’equilibrio, della postura, del vigore fisico, della forza muscolare e, quindi, un maggiore benessere generale.
Il costante allenamento delle tecniche, grazie alla morbidezza, alla circolarità, alla lentezza con cui vengono eseguite e abbinando un’attenta respirazione, rende il corpo più agile e armonioso, migliora la postura ed ha un effetto benefico sul sistema nervoso e sulla circolazione.

Prerequisiti fondamentali nel Taijiquan per iniziare una buona pratica riguardano la postura:

  • Corpo dritto e centrato
  • Rilassato e calmo in modo naturale

A tal proposito, tra i molteplici studi su persone affette da SM, sono state proposte una serie di attività fisiche che riguardano appunto il rilassamento e l’allineamento del corpo, nonché lo spostamento di peso.
Come si è detto, la perdita dell’equilibrio è tra i disturbi più comuni di questa patologia; ciò può provocare frequenti cadute e conseguenti ferite anche gravi, per cui, imparare a spostare il peso del corpo in modo controllato, può essere di vitale importanza.

In una prima fase si sviluppa la sensazione del corpo allineato, centrato e radicato: in piedi, con le ginocchia leggermente piegate e il peso distribuito equamente su entrambe le gambe, si effettuano dei cicli di respirazione. Ciò comporta un’autoestensione della colonna vertebrale che si ottiene coltivando le sensazioni del Bai Hui sospeso al cielo e del coccige attratto dalla terra.
Il punto Bai Hui è il punto più alto del meridiano Vaso Governatore (Du Mai), posto sulla sommità della testa e, secondo la tradizione, favorisce la risalita dello Yang puro alla testa, solleva lo spirito, giova all’umore dei depressi, purifica lo Shen e rischiara la mente.
‘’Con la pratica l’allievo inizierà a sperimentare questo (la risalita del Qi puro) al punto Bai Hui, nella parte superiore della testa, il centro di comando dell’intero corpo’’ (Chen Xin).

Ciò, oltre alla centratura del corpo, contribuirà a ‘rilassare’ dapprima la parte cervicale della spina dorsale e poi l’intera colonna vertebrale, fino alle anche, in modo che tutto il corpo sarà ‘leggero e agile’.

Nella seconda fase, si procede allo spostamento di peso su una gamba, fino ad avere l’altra completamente ‘vuota’, in modo da poterla lentamente spostare in avanti. Altro concetto fondamentale è il ‘radicamento’: ‘’Quando si fa un passo e si trasferisce il peso su un piede, immaginate radici che crescono immediatamente da sotto il piede. Ci si dovrebbe sentire una parte del terreno, senza mai perdere l’equilibrio e la centratura, mentre gli arti superiori si muovono leggeri e forti come rami al vento’’ (Chen Peishan).

Ma se la mente sarà troppo rigida, le gambe saranno pesanti e poco mobili: ‘’Nel radicarsi c’è il radicamento; nello spostarsi c’è l’agilità’’. Da qui l’importanza degli esercizi di allineamento e rilassamento del corpo.

La pratica lenta di tali esercizi sviluppa la coordinazione mente-corpo e, in questo modo, si acquisirà un maggior senso di equilibrio e sicurezza.

Il fatto di sentirsi più sicuri, oltre ad essere indice di un maggiore controllo posturale, esprime quel miglioramento psicologico, cognitivo ed emozionale che ha un peso rilevante sulla qualità della vita delle persone affette da SM, aumentando in questo modo l’autostima e il tono dell’umore