La spada Cinese -Jiàn-

(Maestra Sarah Falanga)

In Cinese: ,pinyin: jiàn.  Storicamente la prima volta che viene menzionata la spada cinese è durante il periodo “Primavera ed Autunno” approssimativamente intorno dal 771 al 476 A.C. uno dei primi esemplari è la spada Goujian.  Le versioni storiche con una sola mano hanno lame che variano da 45 a 80 centimetri di lunghezza. Il peso di una spada media di 70 centimetri lunghezza della lama, sarebbe in una gamma di circa 700 a 900 grammi.

Nel folklore cinese viene chiamata “ il principe delle armi” ed è considerata una delle quattro armi principali delle arti marziali cinesi insieme alla: lancia, la sciabola ed il bastone.

Anticamente la spada veniva forgiata in bronzo e successivamente in acciaio, inoltre , sono state ritrovate spada fatte interamente di giada usate per dei cerimoniali.

Tradizionalmente, la lama della spada veniva costruita in tre  parti “sanmei” che consisterebbe nell’unire alla parte centrale più dura altre due parti più morbide; la piastra centrale sporge leggermente dai pezzi circostanti, consentendo un bordo tagliente, mentre la spina più morbida protegge il nucleo fragile. Alcune lame avevano la costruzione di wumei  o di cinque piatti, con altri due piatti morbidi utilizzati al crinale centrale.

Le parti della spada cinese

La spada cinese si suddivide in diverse parti

taijijian

Jiàn gé – guardia: la guardia nella spada serve per proteggere la mano dai possibili attacchi dell’avversario. La forma della guardia può cambiare in base al proprio gusto ed in genere ricorda la forma di ali con le punte che possono andare sia verso l’alto che verso il basso.

剑柄  Jiàn bĭng – impugnatura:  l’impugnatura o manico della spada in genere fatto di legno, con forma piatta con bordi arrotondati in modo tale da essere maneggiata meglio.

Jiàn shŏu – pomolo: il pomolo della spada serve sia per bilanciare la spada, sia per prevenire un possibile scivolamento della mano e quindi la perdita della spada. Inoltre può essere usato per colpire l’avversario.

剑 穗 Jiàn suì – fiocco: il fiocco della spada viene solitamente attaccato al pomolo, pare che storicamente questo veniva usato come cordino per permettere a chi brandiva l’arma di trattenere  la spada in combattimento. In alcuni stili di arti marziali cinesi, il fiocco viene usato come parte integrante( rendendolo offensivo), mentre in altri il fiocco non è necessario. Alcuni sostengono che il fiocco possa servire per distrarre l’avversario ma oggigiorno ha uno scopo puramente decorativo.

剑 脊 Jiàn jĭ – dorso ( spina dorsale): il dorso della spada è la parte più rigida, partendo dalla base  dove è più doppia, va ad assottigliarsi verso la punta.

In genere la spada si suddivide in tre sezioni :

  • Primo prossimale, che sarebbe la parte più vicina al manico ed in genere è dove si blocca un attacco dall’alto;
  • Secondo centrale, che è appunto la parte centrale della spada ed è dove si concentrano i blocchi e si effettuano i tagli;
  • Terzo distale, la parte più distante dal manico, dove si concentra la guardia e si effettuano i colpi di punta.

Tecniche della spada

Prima di parlare delle tecniche fondamentali dell’uso della spada, è bene parlare di come mantenere in mano l’arma.

In posizione di riposo, quindi quando non si è pronti ad usare l’arma, è buona norma tenere la spada davanti a se con la punta rivolta verso il basso in modo tale da non causare danni a cose e persone intorno a noi; quando si è pronti e quindi in posizione per eseguire il taolu o  le tecniche di base, la spada deve essere tenuta dietro al braccio sinistro disteso con la punta rivolta in alto e con la mano che tiene saldamente il manico, lasciando il dito indice disteso sull’impugnatura.

taijijian
taijijian

Le sei tecniche fondamentali nell’uso della spada

撩剑 Liào jiàn: sollevare. Mantenendo la spada orizzontalmente con il palmo verso l’alto, ruotare leggermente il corpo lateralmente per evitare la spada dell’avversario e fare  un movimento circolare con la spada dal basso in alto tagliando il polso dell’avversario.

挂剑 Guà jiàn : uncinare. Mantenendo la spada in modo saldo, ruotare leggermente il corpo ed effettuare un movimento circolare con la spada portando la punta della spada dal basso verso l’alto imitando la forma di un uncino per contrastare l’avversario.

秣剑 jiàn: strofinare. Mantenendo la spada orizzontalmente, colpire il petto o l’addome del’avversario. Il movimento può essere effettuato in tre modi:

  1. mantenendo la spada con il palmo verso l’alto facendo partire il movimento da destra a sinistra
  2. mantenendo la spada con il palmo verso il basso facendo partire il movimento da sinistra verso destra
  3. mantenendo la spada con il palmo in alto o in basso, ruotare attorno al corpo muovendo  la spada in modo circolare da sinistra verso destra e viceversa.

点剑 Diăn jiàn: colpo di punta. Mantenendo la spada orizzontalmente con la lama verso l’alto, portare la punta verso il basso con un piccolo movimento del polso, per attaccare il polso dell’avversario.

刺剑 jiàn: affondo. Mantenendo la spada con il palmo rivolto verso l’alto, portare la spada in avanti con movimento lineare e deciso.

劈剑 jiàn: fendente. Movimento circolare della spada dall’alto verso il basso. Il colpo può arrivare sia dritto quindi parallelo al pavimento sia in obliquo rispetto al corpo.

Queste sono le sei principali tecniche di spada, che usiamo nel Taiji quan Chen Xiaojia. Ovviamente non esistono solo queste tecniche ma queste sono quelle che vengono maggiormente utilizzate.

Esistono dei requisiti fondamentali da rispettare per utilizzare al meglio la spada:

  • il movimento deve essere preciso
  • deve essere chiaro il punto di forza nell’applicazione della spada
  • corpo e spada devono essere uniti
  • la spada deve essere il prolungamento del braccio.

La Maestra Chen Peiju è famosa per essere una grande spadaccina, nonostante la sua corporatura minuta riesce a rendere il movimento con la spada molto più marziale, fluido, intenso, elegante e potente di qualsiasi altro Maestro di Taijiquan.

taijijian master chen paiju

剑走青,刀走黑  jiàn zŏu qīng, dāo zŏu hēi.

La chiave per praticare la spada è essere intelligente/astuto, la chiave per praticare la sciabola è essere forti.


Bibliografia

Chinese-English and English-Chinese Wushu Dictionary – Chief EditorsDuan Ping Zheng Shouzhi