I 36 errori nel Tuishou – Chen Xin (seconda parte)

推手三十六病    陈鑫 

I 36 errori nel Tuishou  –  Chen Xin 

(traduzione della Maestra Carmela Filosa)

(Seconda parte)

(10)搂 Lou

Tenere nelle proprie braccia, abbracciare (colui che “abbraccia”, avvolge forzatamente le proprie braccia intorno al corpo dell’avversario.)

(11)冒 Mào

Resistere, supportare con le mani (colui che resiste, preme forzatamente in basso con le mani.)

(12)搓 Cuō (cuō zhě, rú liǎng shǒu xiāng cuō zhī cuō, yǐ shǒu zhǒu cuō dí rén yě)

Strofinare con le mani, sfregare (chi strofina, proprio come quando si strofinano reciprocamente le due mani, usa mani e gomiti per strofinare l’avversario.)

(13)欺压 Qī yā

Umiliare e opprimere, essere prepotente, condurre in modo rude (“Qi” vuol dire ingannare o imbrogliare, “ya” vuol dire usare le proprie mani per premere forzatamente verso il basso le mani dell’avversario.)

(14)挂 Guà

Agganciare, uncinare, catturare (“Gua” significa che si aggancia l’avversario con i propri palmi, per paura che l’altro ci colpisca.)

(15)离

Lasciare, andare via, separarsi da (“Li” significa allontanarsi dal corpo dell’avversario, per paura che l’altro ci colpisca.)

(16)闪赚 Shan zhuàn

Scansare (schivare) e ingannare (colui che scansa e inganna, imbroglia l’avversario ingenuo e quindi lo attacca.)

(17)拨

Muovere, rimuovere, aggiustare con movimenti delle dita (“Bo” vuol dire muovere forzatamente l’avversario con le proprie mani.)

(18)推 Tuī

Spingere, premere (“Tui” vuol dire usare le mani per spingere via – forzatamente – l’avversario.)

(19)艰涩 Jiān sè

Complicato e astruso (è quando le mani non si muovono in modo abile, esperto, poiché le capacità non sono ancora mature.)

(20)生硬 Shēng yìng

Duro, rigido, inflessibile (colui che è rigido, fa affidamento sulla temerarietà per per colpire l’altro – senza aver compreso i princìpi richiesti, mostra durezza per cercare la vittoria.)

(21)排 Pái

Accantonare, escludere, rimuovere (“Pai” vuol dire respingere il problema senza risolverlo.)

(22)挡 Dang

Bloccare, sbarrare, arrestare (“Dang” vuol dire che non si è capaci di attirare a sé l’avversario – per poi destabilizzarlo, quindi si usano le mani solo per bloccarlo con forza.)

(23)挺 Ting

Stare dritti, impettiti, resistere (colui che sta impettito è rigido.)

(24)霸

Tiranno, despota, egemonia (colui che fa il despota diventa governante dopo un’azione di forza, sottomette le persone con la violenza – non con l’abilità.)

(la prima parte dell’articolo è disponibile in questa pagina)

Nella foto la Maestra Carmela Filosa e il Maestro Vito Marino nell’esercizio del Tuishou.

Maestra Carmela Filosa

Dottoressa in Lingue e Civiltà Orientali. Maestra di Taijiquan e Qigong, VI Duan di Wushu.

Vicepresidente della ISCT (International Society of Chen Taijiquan) e rappresentante in Italia dei Maestri Chen Peiju e Chen Peishan di cui è discepola e con i quali studia dal 1996. Riconosciuta ufficialmente 13a generazione nella trasmissione del Taijiquan stile Chen, è Presidente dell’Associazione Italy Chen Xiaojia che per prima ha introdotto e divulgato questo stile di Taijiquan in Italia.

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